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IDPA ha posto come base del suo Progetto di Ricerca la necessità avvertita dall'Uomo di comprendere il "cambiamento globale" dell'ambiente e del clima, a diverse scale spaziali, i suoi effetti sul territorio, la sua evoluzione nel tempo e i possibili "rimedi". Negli ultimi anni è infatti cresciuta la consapevolezza che le variazioni ambientali, sia legate alla naturale dinamica del pianeta, sia influenzate, se non determinate, dal comportamento umano, incidono in modo sensibile sugli assetti socio-economici.

Consiglio Nazionale delle Ricerche

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  Attività di ricerca presso la Sede di Padova

L'Unità Staccata di Padova è stata costituita nel Giugno 2002, vi afferisce personale proveniente dal Servizio Prevenzione e Protezione dell'Area della Ricerca di Padova. Attività preminenti dell'Unità sono lo studio dell'inquinamento ambientale, in relazione alla Sicurezza alimentare ed alla Conservazione del patrimonio artistico, le Emergenze ambientali derivanti da incendi civili e boschivi e La chimica analitica forense conseguenza delle numerose consulenze tecniche affidate ai componenti dell'Unità.

Ambiente lavorativo

Sono state sviluppate nuove metodologie per il monitoraggio dell'ambiente e dei lavoratori esposti. Lo scopo principale è quello di ottenere migliori risultati utilizzando l'approccio e le tecnologie più avanzate tipiche della ricerca scientifica. Campi di attività in questo settore, oltre all'ambiente lavorativo interno al C.N.R. (è in atto un accordo di collaborazione con il Servizio Prevenzione e Protezione) sono le attività artigianali per la trasformazione di legnami esotici e la produzione di calzature.
Inquinamento ambientale
Progetto Battistero 

Nuove idee e suggerimenti sono stati proposti per facilitare e migliorare l'analisi ambientale. Innovativi sono gli studi sull'utilizzo della corteccia di platano come campionatore passivo visto la sua elevata diffusione nell'ambiente e la permanenza sull'albero di circa due anni prima del distacco. Allo stesso modo la presentazione, per la prima volta, di un sensore biologico con microrganismi termofili viventi per il monitoraggio di fenoli e derivati ha dato spunto per applicazioni ambientali sempre più mirate ed efficienti. . L'Unità è stata coinvolta nel 
Progetto Battistero. Il progetto multidisciplinare aveva come obiettivo il monitoraggio ambientale nell'intorno delle porte bronzee del Battistero del Duomo di Firenze. 
Emergenze ambientali, incendi
niab

niab
Una nuova, efficace e sensibile strategia nello studio degli incendi è stata sviluppata ed applicata finora su circa duecento casi di incendio. La strategia abbandona i vecchi schemi per il riconoscimento degli acceleranti della combustione basati sull'identificazione del piombo o componenti leggeri per puntare su una più ampia e mirata famiglia di composti minori degli acceleranti con la proprietà di concentrarsi e permanere nei detriti per tempi sufficientemente lunghi da garantire la loro identificazione anche molti mesi dopo l'evento. L'Unità ha costituito una banca dati dei più diffusi acceleranti da usare come riferimento per il riconoscimento di infiammabili eventualmente presenti in detriti da incendio. L'identificazione è eseguita per confronto di almeno dieci componenti e dei loro rapporti relativi. Parallelamente all'identificazione dell'accelerante è eseguita una minuziosa indagine sui prodotti della combustione e loro tossicità. Ciò risulta importante per la valutazione del rischio associato a specifici materiali ed ambienti. L'emergenza derivante dagli incendi boschivi è oggetto di studio e consulenza verso il Corpo Forestale dello Stato. L'Unità interagisce con il  Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo (N.I.A.B) per formazione del personale e l’analisi dei reperti da incendi rilevanti come Consulenza Tecnica d’Ufficio.

Sicurezza alimentare

Gli alimenti sono stati oggetto di indagine ed i risultati ottenuti per alcuni contaminanti sono stati occasione di dibattito e divulgazione sulla stampa nazionale. Il veicolo della contaminazione è rappresentato dalla carta riciclata utilizzata indiscriminatamente anche per contenere cibi di largo consumo (riso, pasta ecc.). L'Unità è il principale riferimento per la contaminazione da solventi provenienti dalla carta copiativa chimica.
Indagini su inquinamento di acqua potabile sono state eseguite per l'Amministrazione comunale di Padova. Nello stesso ambito è stata fornita una consulenza tecnica tramite un contratto di ricerca con produttori di impianti domestici per il miglioramento dell'acqua di rete.

Indagini forensi Per l'esperienza acquisita in campo analitico le Autorità Giudiziarie si sono rivolte al gruppo per numerosi casi. Alcuni di questi sono stati oggetto di pubblicazioni, tuttavia la maggior parte di essi è coperta dal segreto istruttorio e quindi non divulgabile. Un valido contributo è stato fornito nel caso dell'incendio del teatro La Fenice di Venezia, dell'incidente rilevante alla Dow Poliuretani di Marghera, dell’incendio al Seminario Patriarcale presso la Basilica della Salute di Venezia ed in molti altri casi per i quali l’indagine chimico-analitica è risultata fondamentale.

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